Area Riservata

Attività e Servizi

Oggi, la cooperativa è presente a Matera con la gestione di asili nido, dislocati nelle aree strategiche della città (nord, centro e sud) in modo da favorire a tutte le famiglie la vicinanza con il luogo di abitazione; di ludoteche, nella zona Sud, Centro e nella zona Nord di Matera; di Centri Diurni per minori, a Matera e a Pomarico, un asilo nido a Pomarico con sezione Primavera e un Asilo Nido in Acquaviva delle Fonti (Ba). Inoltre la cooperativa opera in diversi paesi della provincia di Matera attraverso il sostegno domiciliare all’infanzia e l’adolescenza, in stretto rapporto con i servizi sociali e le Scuole.

Alle attività semiresidenziali e residenziali si affiancano poi quelle di carattere trasversale con il settore animazione. La cooperativa inoltre promuove azioni di sensibilizzazione e prevenzione attraverso iniziative progettuali determinate nel tempo in stretta collaborazione con le scuole e le istituzioni locali.

Il Puzzle ha una struttura di servizi suddivisa per aree di intervento

Area Educazione – Socio-Assistenziale – Area Extrascolastica

Area Educativa

Promuoviamo il valore della famiglia come luogo della relazione sociale e al costante miglioramento della qualità della vita attraverso servizi di asili nido e di istruzione

Silvia Novelli – Direzione

Asilo Nido e Sezione Primavera

I Nidi d’infanzia hanno un’eminente finalità formativa sia nei confronti dei bambini (nella forma del sostegno alla crescita psicologica infantile e dello sviluppo delle potenzialità intellettuali e sociali), sia nei confronti delle famiglie alle quali offrono un servizio professionale di cura infantile e con le quali realizzano, in maniera condivisa, un progetto pedagogico per il bambino, impegnandosi altresì a costruire e diffondere una cultura dell’infanzia.

L’Asilo Nido offre ai bambini un luogo di socializzazione e di stimolo alle loro potenzialità affettive, sociali e cognitive contando su interventi educativi che sostengono l’espressione della loro iniziativa e creatività. L’Asilo Nido favorisce la continuità educativa con le famiglie e gli altri servizi rivolti all’infanzia. L’attività settimanale, gli orari, le pause, sono regolamentati da apposito regolamento di funzionamento condiviso al momento dell’iscrizione.

Per i bambini accolti nel servizio nido o primavera è previsto un periodo di inserimento durante il quale i bambini possono contare sulla presenza di un adulto con cui hanno familiarità. La dieta, segue quella prevista per le scuole materne e altri nidi, che, come previsto dalla normativa regionale redatta da una nutrizionista in osservanza alle disposizioni della ASL locale.

La Sezione Primavera, è la sezione ponte con la Scuola dell’Infanzia paritaria e si uniforma alle impostazioni organizzative dell’Asilo Nido con variazione dell’offerta educativa.  Hanno un progetto specifico dedicato secondo criteri di qualità pedagogica, flessibilità, rispondenza a questa specifica fascia d’età. Con il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, le sezioni primavera sono entrate nel Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni. Accolgono i bambini che compiono i 24 mesi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento. I bambini che compiono i 24 mesi tra il 1° settembre e il 31 dicembre possono cominciare a frequentare solo dopo il compimento dei due anni.

Scuola Materna Paritaria 

La Scuola dell’Infanzia paritaria, autorizzata dalla Sovrintendenza Scolastica Regionale, accoglie bambini dai tre ai sei anni, ha lo scopo primario di far trovare loro un ambiente ospitale e familiare che favorisca uno sviluppo armonico della loro personalità. Il bambino ha bisogno di trovare nella scuola un ambiente sereno, capace di offrirgli un’accoglienza attenta e premurosa. Le diversità individuali, sociali e culturali costituiscono per la scuola una risorsa da valorizzare sul piano didattico – educativo, per giungere a degli adeguati esiti formativi. La proposta educativa si propone di accogliere e rispettare “i veri bisogni formativi del bambino”, come soggetto attivo e impegnato in un processo di interazione con i propri compagni, con gli adulti e con l’ambiente. La scuola dell’infanzia consente ai bambini che la frequentano di raggiungere traguardi di sviluppo in ordine all’identità, all’autonomia e alla competenza.

La scuola ispirandosi ai principi affermati dalla Costituzione si impegna ad applicarli integralmente. Accoglie tutti i bambini, i cui genitori ne facciano richiesta, senza nessuna distinzione di religione, etnia, lingua, condizione fisica e mentale. La scuola rispetta tutte le norme vigenti in materia di inserimento di alunni diversamente abili e in condizione di svantaggio. L’iscrizione comporta per i genitori la conoscenza e l’accettazione del regolamento di funzionamento nonché della proposta educativa della scuola con l’impegno di rispettarla e collaborare alla sua attuazione. L’intero organico della scuola è composto dal Coordinatore didattico e dal collegio docenti costituito da personale docente in possesso del titolo di abilitazione.  La scuola è organizzata secondo lo schema di sezioni omogenee e, ove ne ricorra la necessità in funzione degli iscritti, eterogenee ma con attività separate e omogenee per età. La scuola materna segue il calendario scolastico regionale annuale e può subire variazioni nell’ambito delle autonomie scolastiche e in funzione delle programmazioni POF annuali.

Ludoteca

La Ludoteca è un servizio rivolto a bambini dai 6 ai 13 anni che si raccorda con la Baby-ludoteca 3/6 anni, in grado di rispondere in modo continuativo – anche sei giorni alla settimana dall’accompagnamento a scuola a prima di cena. L’accesso durante il periodo scolastico è pomeridiano, durante il periodo estivo gli orari di attività sono estesi dalla mattina. L’accesso libero e spontaneo può avvenire anche per mezzo di rapporti instaurati con i servizi sociali territoriali in caso di particolari esigenze di tipo educativo.

Le attività specifiche sono connesse allo studio ed alla socializzazione nel tempo libero. Concretamente ciò si può tradurre in proposte di attività differenziate, da sviluppare insieme bambine/i ed operatori, in gruppo piuttosto che in situazioni individuali. La Ludoteca estende la propria azione oltre l’anno scolastico: nel periodo estivo, infatti, promuove attività di centro estivo e iniziative diversificate che focalizzano maggiormente la dimensione ludica e sportiva in relazione ad un più intenso rapporto con l’ambiente “natura” (soggiorni, gite…) piuttosto che con il contesto urbano. La Ludoteca è il luogo dove i bambini, avvicinati dal comune interesse per il gioco, sviluppano maggiori capacità relazionali, acquisiscono il rispetto delle norme che regolano la civile convivenza, trovano spazio per la libera espressione creativa. E’ luogo inoltre dove durante il periodo scolastico i bambini sono seguiti nello studio.

Area Socio Assistenziale

Servizi in risposta a bisogni educativi specifici e personalizzati in stretto raccordo con la famiglia i servizi sociali di ambito o comunali ed i servizi territoriali. Sono attività di tipo semiresidenziale, domiciliare o territoriale.

Carlo Gualtieri – Centro Diurno
Samanta Guidotti – SAD

Centro Diurno

Il Centro diurno, funziona da connettore dei servizi attivati per l’infanzia, e l’adolescenza, da nodo di raccordo e di supervisione organizzativa ed educativa delle attività siano esse relative alla famiglia, ai bambini, agli adolescenti, e siano essi a carattere semiresidenziale, domiciliare, territoriale. Il centro diurno, adotta due modalità organizzative: ospita le attività di centro aggregativo per preadolescenti e di laboratori aperti per preadolescenti. Le principali tipologie familiari sono definite sulla base della presenza di un bisogno o dell’assenza di una risorsa, alla quale il servizio risponde. Tale servizio è in grado di rispondere in modo continuativo – anche sei giorni alla settimana dall’accompagnamento a scuola a prima di cena. La particolarità delle situazioni che le/i bambine/i presentano inducono ad un utilizzo del Centro filtrato dai servizi sociali di base che utilizzano tale servizio sulla base di un progetto socio-educativo complessivo che riguarda il soggetto in età evolutiva e la sua famiglia.

Il Centro estende il proprio raggio d’azione temporale oltre l’anno scolastico: nel periodo estivo, infatti, può promuovere iniziative diversificate che focalizzano maggiormente la dimensione ludica e sportiva in relazione ad un più intenso rapporto con l’ambiente “natura” (soggiorni, gite…) piuttosto che con il contesto urbano.

Sono proposte attività con le famiglie organizzate in incontri con la coppia genitoriale ed in incontro di gruppo. Gli incontri con la coppia genitoriale sono seguiti dall’educatore con l’affiancamento dello psicologo e del supervisore scientifico. Hanno l’obiettivo di verificare il piano di intervento educativo e di sostenere e aiutare la coppia per meglio gestire le relazioni con i figli.

Assistenza Domiciliare

L’Assistenza domiciliare si basa sul sostegno alla famiglia in casi di temporanea difficoltà, mantenimento della/del bambina/o in famiglia attraverso il rafforzamento delle figure parentali ed il recupero delle risorse della famiglia stessa e nei suoi rapporti con il territorio, costruzione di una rete di legami tra nucleo e ambiente.

L’intervento di Assistenza Domiciliare è flessibile e si realizza attraverso progetti adatti a situazioni specifiche di disagio avendo come finalità la promozione di un processo di cambiamento reale della famiglia di appartenenza della/del bambina/o stessa/o.

E’ importante sottolineare che, poiché i problemi dei bambini si intrecciano con quelli delle loro famiglie, questo tipo d’intervento consente all’operatore di lavorare per produrre un cambiamento anche all’interno dell’ambito familiare.

I destinatari del servizio sono le bambine ed i bambini, le ragazze ed i ragazzi, residenti nei Comuni dell’ambito di zona, a rischio di emarginazione ed il loro contesto. L’intervento di Assistenza Domiciliare è consigliabile in presenza di temporanee situazioni conflittuali della famiglia, non con nuclei in stato di disagio “cronico” in quanto la funzione dell’Assistenza Domiciliare è di concorrere a rendere autosufficiente il nucleo e contemporaneamente ridurre il disagio.

Può essere indirizzata anche nei casi di difficoltà di relazione con adulti e coetanei; difficoltà a conseguire risultati positivi nei campi in cui il bambino si trova impegnato: il linguaggio, l’apprendimento, lo sviluppo di interessi che riguardano sia il proprio corpo che il mondo circostante; difficoltà a raggiungere una reale autonomia, non puramente fisica, ma emotiva. Gli operatori agiscono sulla base di un piano personalizzato di intervento.

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